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Mosca è la capitale della Russia, città eroina, il centro della Oblast di Mosca e del Distretto Federale Centrale. È situata nella parte europea del paese, tra i fiumi Oka e Volga, sul fiume Moscova. La superficie della città è 1081 km2, la popolazione è 12 milioni d’abitanti. La città è la più grande nel paese ed un dei centri importanti d’economia, di politica, d’industria, di scienza e di cultura nel mondo, nonché una delle metropoli grandissime del mondo e la città più grande nell’Europa.
Secondo una versione, il nome della città è composto delle radici “mosk” (nell’antico slavo ecclesiatico – selce) e “kov” (cioè nascondersi). Quindi, la parola “Mosca” significò un “rifugio di pietra” e dalla città quel nome passò al fiume. E tuttavia molti ricercatori pensano che la città ottenne il suo nome grazie al fiume.
Il primo riferimento storico a Mosca è datato 1147. Ma i primi abitati nel luogo della capitale moderna di Russia cominciarono a apparire notevolmente più presto. Alcuni pensan che la sua apparizione può datata quasi il terzo-cuarto millennio a.C.
Verso il XIII secolo Mosca diventa centro del principato independente, e verso il XV secolo si trasforma nella capitale dell’unico paese russo sorgente. Da allora Mosca è una delle grandissime città dell’Europa. Durante molti secoli la città rimaneva il centro eminente della cultura, della scienza e dell’arte panrusso. Qui la stampa russa fu data inizio, qui apparse il primo teatro nella Russia, qui fu fondato la prima università russa, fu pubblicato il primo giornale russo. La storia di Mosca ricorda molto: più di due secoli e medio del giogo dei Mongoli, e la lotta estenuante con gli interventisti polacchi-lituani, e le truppe di Napoleone che bruciarono la città, e gli aggressori nazi-fascisti.
Insieme con San-Pietroburgo Mosca fu un dei focolai grandissimi del movimento rivoluzionario nella Russia. Una grande importanza nella Rivoluzione dei 1905-1907 ebbe il proletariato di
Mosca. Dopo della Rivoluzione di febbraio del 1917 Mosca insieme con San-Pietroburgo fu un centro importantissimo della preparazione alla Rivoluzione d’ottobre. Il primo Congresso Panunione dei Soviet, che ebbe luogo a Mosca nel 1922, approvò la Dichiarazione e il Trattato sulla formazione dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Da quell’anno Mosca divenne capitale.dell’URSS.
Durante gli anni sovietici Mosca insieme col paese si sviluppava in ritmo frenetico. Ed ora la capitale continua a venire costruita e ricostruita. Eppure, nonostante la crescita impetuosa e gli cambiamenti grandiosi nell’aspetto di Mosca, si han conservati i tratti irripetibili e tradizionali, propri a essa sola. È la disposizione circolare e radiale formata già al fine del XVI secolo, è un paesaggio specifico della città con il suo rilievo collinoso e con le sinuosità ripide del fiume Moscova, è delle estensioni verdi dividenti i quartieri cittadini, è la combinazione delle larghe autostrade e prospettive con i vicoli piani della vecchia città.
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Luoghi d’interesse
Mosca, la capitale e la città più grande del paese, è la sede di tali cose notevoli come la Galleria Tret'jakov, l’Arco di trionfo nel corso Kutuzov, L’Università Statale Lomonosov di Mosca, il Museo Puškin delle belle arti, la Galleria Shilov, la Cattedrale di Cristo Redentore, la Cattedrale dell’Epifania i la Cattedrale Danilov. I chiesi i monasteri numerosi di Mosca, il complesso commemorativo nella Montagna Poklonnaya, l’Arbat Vecchio e Nuovo, l’Anello del viale, il corso Kutuzov, Sergiev Posad, Kolomenskoe, le tenute Arkhangelskoe e Tsaritsino, il Gostiny Dvor, la Piazza del Maneggio, i “vysotki” (delle case alte) dell’epoca di Stalin, il Centro Panrusso delle Esposizioni con “ Il Lavoratore e la Colcosiana”, il giardino zoologico, il “Giardino giapponese” nell’Orto botanico, circhi e teatri famosi in tutto il mondo – ecco è che attira i centinai dei mila dei turisti.
Cremlino
Il monumento eccelente della storia e dell’architettura è da lungo il simbolo di Mosca nonché della Russia. Ogni edificio del Cremlino è una pagina della storia della città. Una volta le mura del Cremlino erano i confini di Mosca. Ora è il centro della capitale. Il Cremlino è situato nel centro di Mosca sulla riva del fiume Moscova, sulla collina Borovickij. Dalla riva opposta le mura e le torri del Cremlino fanno l’impressione del recinto del complesso architettonico maestoso. E presso si sente la potenza severa di questa cittadella antica. L’altezza delle sue mure, le strette feritoie e le piazze di gara, il passo cadenzato delle torri – tutto dice che per prima cosa è una fortezza. La mura del sud guarda il fiume, la di nordovest – i “Giardini di Alessandro”, la dell’est – la Piazza Rossa.
La costruzione del Cremlino ebbe luogo durante almeno 9 secoli. Nei 1475-1479 nel punto più alto della collina cremlina, nel luogo del primo edificio di tempio in pietra nella città viene eretta la basilica Uspenskij, che divenne il tempio principale del paese moscovita centralizzato. Nei 1484-1489 vengono erette la basilica Blagoveščenskij, che divenne il tempio della famiglia dei principi moscoviti, e la Chiesa della Deposizione della Tunica che fu la cappella dei metropoliti e dei patriarci russi. Nella basilica Blagoveščenskij si han conservato gli affreschi da Teofane il Greco e da Andrej Rublёv. Nei 1505-1508 venne eretta la Cattedrale dell'Arcangelo Michele. Nei 1505-1508 venne eretta il campanile Ivan Velikij con un’altezza di 81 metri. Il campanile è giustamente considerato una delle grandissimi costruzioni architettonici. Il Cremlino è sede delle opere architettoniche delle epoche diverse: il Palazzo Granovitij, il palazzo Teremnoj, l’Arsenale, l’edificio del Senato, il Grande Palazzo del Cremlino, il Palazzo dell'Armeria, ecc. Di fronte all’Arsenale fu installato il Zar-pushka fuso nel 1586.
Una cosa gigantesca notevole del Cremlino di più è La Campana dello Zar fuso per il decreto di Anna di Russia nei 1733-1735. Nei giorni nostri è situata vicino al campanile Ivan Velikij. Il Palazzo dell’Armeria fu istituita dal Gran Principe Di Mosca Basilio III come l’officina della fabbricazione e della custodia degli armament e della armatura. Fu il deposito principale degli oggetti di tempi remoti, che erano di grande conto storico e artistico. L’edificio modern del Palazzo dell’Armeria vicino alle porte Borvickiye fu eretto nel 1857. La torre più bella e ben costruita è la Spasskaja eretta nel 1491, che divenne il simbolo del Cremlino. Le sue porte – le principali del Cremlino – erano adornate con eleganza particolare, un orologio a carillon fu installato sulla torre. Il diametro del quadrante dell’orologio è più di 6 metri. La torre Spasskaja da sulla Piazza Rossa – la piazza principale rappresentativa di Mosca e del paese.
Nel medio del XVI secolo la piazza acquistò l’edificio che divenne più tardi la carta da visita di Mosca nonché di tutto il paese – la Cattedrale di San Basilio. Fu eretto nei 1555-1561 per commemorare la conquista di Kazan. Dopo della sopraelevazione nel 1625 del compiemento decorativo della torre Spasskaja la piazza cominciò a esser chiamata Rossa, cioè “Bella”. Nel 1818 nella piazza fu costruito il monumento a Kuz’ma Minin e Dmitrij Pozharskij. Nella Piazza Rossa si trova il Mausoleo di Lenin.
Cattedrale di Cristo Redentore
Il 25 dicembre 1812 l’imperatore russo Alessandro I pubblicò un manifesto secondo il quale si suppose erigere una cattedrale per commemorare la vittoria della Rossia sulle truppe di Napoleone. La nuova cattedrale dovette essere la personificazione dell’atto eroico del popolo russo. La cattedrale maestosa provocava l’irritazione del governo Sovietico, non conveniva all’ideologia nuova dello stato e sull’ordine di Stalin fu fatto saltato il 5 dicembre 1931. Nel luglio 1992 Boris El’cin pubblicò il ordine sulla ricostruzione della cattedrale e nel 2000 la cattedrale completamente ricostruita fu benedetto e divenne la cattedrale principale della Chiesa ortodossa russa.
Montagna Poklonnaya
La Montagna Poklonnaya è una dolce collina a ponente di Mosca, tra i fiumi Setun’ e Fil’ka. Proprio qui Napoleone nel 1812 aspettava invano le chiave di Mosca, attraverso essa durante la Grande Guerra patria i soldati marchiavano al fronte a difendere la Patria. Il segno commemorativo “Qui serà eretto il monumento alla Vittoria del popolo Sovietico nella Grande Guerra patria 1941-1945 годов” fu installato sulla Montagna Poklonnaya il 23 febbraio 1958. Attorno al segno fu tracciato il Parco della Vittoria.
La progettazione e la costruzione del complesso commemorativo sulla Montagna Poklonnaya andava per le lunghe. La sua inaugurazione fissata per il cinquantesimo anniversario della vittoria ebbe luogo il 9 maggio 1995. Il complesso commemorativo ospita il Museo centrale della Grande Guerra patria, il monumento alla Vittoria e tre templi di tre confessioni eretti per commemorare i morti durante la Guerra. Nel centro della piazza dei Vincitori si trova un obelisco con un’altezza di 141,8 metri. Simboleggia i 1418 giorni e notte della Grande Guerra patria. Al segno di 100 metri è fissata la figura di bronzo della Dea di Vittoria – Nike. A pie’ dell’obelisco, sul podio di granite, è installata la statua di San Giorgio che colpe colla lancia il serpente – il simbolo del male.
Centro Panrusso delle Esposizioni
L’esposizione fu inaugurata per la prima volta nel 1939. Nel 1992 fu trasformata nel Centro Panrusso delle Esposizioni. Nei 90 il Centro era esposizione solo formalmente – i padiglioni erano depositi, punti de vendita, uffici. Nella vita quotidiana il Centro, lo chiamavano il VDNH come prima e venivano qui a riposare. Il territorio del Centro è riempito dei monumenti architettonici e scultorei dell’epoca di Stalin. Molti son famosi in tutto il mondo. Per esempio, il monumento “Il Lavoratore e la Colcosiana” è il simbolo di “Mosfilm”. La fontana “l’Amicizia tra i popoli”, adornato delle figure delle donne nei costumi nazionali, simboleggia le 16 repubbliche sovietiche. Accanto al VDNH si trova “l’Università Panrussa dell’estetica tecnica” ed il monumento “Ai Conquistatori dello Spazio”. Il monumento fu eretto per commemorare i succcessi del popolo sovietico nell’esplorazione dello spazio.
Viale Tverskoi
Il viale più famoso di Mosca – Tverskoi – è nello stesso tempo il più vecchio, fu tracciato nel 1796. Ed ora si può vedere la grande quercia di duecento anni di cui ombra amava riposare il gran poeta russo Aleksandr Sergeevič Puškin. Le strade ed i viali che si ramificano dell’Anello del viale, hanno conservato notevolmente la disposizione del XVI secolo. Qui c’erano molti monumenti architettonici e luoghi storici.
Arbat
Arbat ch’è divenuto da lungo simbolo di vecchia Mosca, è il quartiere strorico della città, che celebrò i suoi 500 anni nel 1993. Nei 1974-1986 nell’Arbat fu create la zona pedonale con abbondanza dei piccolo negozi e caffè, con un vivo commercio stradale. Qui lavorano dei pittori, si esibiscono dei cantanti di strada,si vendono i ricordi russi.
Galleria Tret'jakov
La Galleria Tret’jakov è dei musei grandissimi del mondo. Le esposizioni di museo abbracciano il periodo dal X al XX secolo e tutte le corrente della pittura russa – dalle icone alla avanguardia.
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